“Speriamo che non piova!” o “Speriamo ci sia il sole!”

Farsi le domande giuste aiuta la parte del nostro cervello preposta risolvere i problemi ad accorciare i tempi di valutazione ed elaborazione di nuove soluzioni per cambiare il modo di reagire allo stress.

Di fronte ad un sintomo che vogliamo capire, chiederci perché l’abbiamo riduce di molto le possibilità e ci pone in una condizione deresponsabilizzante, riducendo drasticamente ciò che possiamo fare per risolvere il problema. Il risultato più probabile é che incolperemo qualcun’altro o qualcosa per la nostra situazione.

Se invece ci chiediamo “cosa questo problema mi permette di NON affrontare?”, automaticamente si manifestano tutta un serie di alternative che pongono il problema come oggetto (quello che non voglio affrontare) e me come parte attiva e responsabile nel processo decisionale (io che evito!).