Un numero sempre maggiore di persone sceglie e pratica attività come il Power lifting, il CrossFit ed il Calisthenics. Tre ottime attività con delle differenze sostanziali ma con una caratteristica comune: il coinvolgimento “simmetrico” dell’attività muscolare.

La maggior parte degli esercizi di queste attività predilige il piano antero-posteriore come piano di lavoro principale: pensiamo, per esempio, agli stacchi da terra, al power snach, ai burpees, al muscle-up, al front lever, alla planche. Tutti questi esercizi condividono il fatto di avere un’organizzazione neuromuscolare molto sofisticata legata a un’importante attività inter muscolare, ma, soprattutto, deve sussistere un’ottima stabilità addominale, il famoso “core stability”.

Eseguire queste skills con grosse asimmetrie funzionali a livello della colonna vertebrale, del bacino e delle spalle può rappresentare un’importante riduzione della performance nonché una predisposizione all’infortunio proprio a causa della forza torsiva che viene esercitata dai muscoli spinali sulla colonna nel tentativo di stabilizzare un’addome asimmetrico.

Un numero sempre maggiore di pazienti, infatti, lamenta una difficoltà nella progressione negli esercizi legata, molto spesso, a dolori che ne impediscono l’esecuzione e a una vera e propria “debolezza muscolare“.

Per potersi quindi allenare in sicurezza e per poter garantire una progressione effettiva nell’abilità e nello sviluppo della forza, è necessario ridurre al minimo queste asimmetrie funzionali. Molta energia che potrebbe essere usata per strutturare uno schema motorio funzionale all’esercizio, viene infatti impiegata per ridurre queste asimmetrie: immaginiamo un muscle up con una spalla che prima di poter svolgere il suo compito deve controbilanciare un’inclinazione della testa legata alle prime cervicali; oppure a un over head squat in cui non ho un appoggio bilanciato sul bacino da parte della colonna vertebrale legato ad una rotazione della V vertebra lombare; o ad una planche in cui le scapole non possono essere addotte in modo simmetrico per colpa di un vecchio trauma alla clavicola.