La funzione della bocca in tutte le sue parti ha una relazione diretta con la colonna vertebrale. Pensiamo, per esempio, allo sforzo di raddrizzare il collo che dobbiamo fare quando deglutiamo un boccone troppo grosso, oppure al fatto che, se guardiamo in alto, facciamo molta fatica a deglutire persino la saliva.

Una colonna in asse garantisce il buon funzionamento dell’apparecchio ortodontico. L’occlusione, il modo in cui lavorano i denti la e lingua, può avere un ruolo determinante nella funzione della colonna vertebrale e dell’intero organismo. Se devi mettere un apparecchio o un bite potrebbe essere che vi siano degli squilibri nella postura da trattare prima di intervenire sui denti. Parlare una lingua comune tra Odontoiatra ed Osteopata è ciò che serve per ottimizzare terapie sia mobili che fisse, sia nel bambino che nell’adulto.

Il sistema bocca-collo è soggetto in età evolutiva ad un sofisticatissimo meccanismo di coordinazione tra la funzione masticatoria/deglutitoria e quella di deambulazione, i due engrammi motori infatti sono paralleli, sinergici e autostimolanti. Il fatto che la deglutizione sia primaria è dimostrato dal fatto che già dopo pochi mesi di vita intrauterina il feto comincia a deglutire, questo perché, una volta nato, non può perdere tempo ad “imparare” a deglutire ma deve iniziare a nutrirsi. La caratteristica dell’apprendimento degli schemi motori tipica dei mammiferi superiori, legata ad una gravidanza troppo breve, tipica della specie umana, obbliga l’uomo nei suoi primi anni di vita a dover imparare tutta una serie di schemi motori che richiedono anni di maturazione neurale con un integrazione a più livelli del sistema nervoso: si pensi per esempio alla maturazione dello sciatico popliteo esterno che, tonificando la fascia plantare, riduce il piattismo del piede in corrispondenza dell’eruzione dei 6° tra i 5 ed i 6 anni. La maggior parte dei mammiferi cammina in modo completo dopo pochi giorni dalla nascita.  È anche da queste considerazioni che nasce l’importanza del supporto Osteopatico in età evolutiva. Di conseguenza una terapia Ortodontica non può biologicamente prescindere da una valutazione del contesto funzionale nella quale si inserisce.