In un soggetto giovane con dolore alla schiena in presenza di scoliosi e iper mobilità della colonna, si può recuperare una buona distensione della curva, con una riduzione della contrattura dolorosa, attraverso un approccio estremamente delicato che prevede un riequilibrio delle tensioni che provengono da altri distretti del corpo, come, in questo caso, dalla cervicale, già in rotazione a causa di una scorretta posizione della lingua.
In seconda battuta la visione osteopatica della relazione bocca-collo permette un approccio con un particolare apparecchio mobile in grado di ripristinare la funzione linguale così come l’espansione del palato necessaria.
La funzione linguale è fondamentale per l’espansione del palato, che in fisiologia permette uno sviluppo assiale simmetrico della colonna.
É un continuo stimolo a feedback tra la lingua e le prime vertebre cervicali, da cui proviene la propriocezione linguale, a stimolare le torsioni sull’asse longitudinale della colonna, che può reagire aumentando o diminuendo le sue rotazioni a seconda del rapporto cervico-linguale. Mediato dai complessi riflessi trigemino-vagali, questo meccanismo è responsabile dello sviluppo dell’intera colonna in rapporto al sistema respiratorio, di deglutizione e di fonazione. Aspetto quest’ultimo non trascurabile dato il crescente impoverimento lessicale associato ad un minor sviluppo cognitivo-comportamentale.